Avvio di nuove imprese
Alcune agevolazioni sostengono gli investimenti necessari per trasformare un progetto imprenditoriale in un'impresa operativa e possono essere affiancate da un finanziamento bancario ordinario.
Finanza agevolata
01 — Fondamenti
La finanza agevolata comprende gli strumenti attraverso i quali le istituzioni pubbliche sostengono la nascita, gli investimenti e lo sviluppo delle attività produttive.
Le risorse possono provenire da programmi europei, nazionali o regionali ed essere gestite da amministrazioni pubbliche, enti territoriali o soggetti incaricati. Ogni misura stabilisce quali obiettivi intende perseguire, chi può accedere, quali investimenti può finanziare e quali condizioni devono essere rispettate.
A cosa serve
Alcune agevolazioni sostengono gli investimenti necessari per trasformare un progetto imprenditoriale in un'impresa operativa e possono essere affiancate da un finanziamento bancario ordinario.
Acquisto di macchinari e impianti, ampliamento della capacità produttiva, introduzione di nuovi processi o miglioramento di quelli esistenti.
Trasformazione digitale, ricerca e sviluppo, innovazione di prodotto o processo, riduzione dei consumi ed efficientamento energetico.
Chi può accedere
Non esiste un requisito generale valido per tutti i bandi. Ogni intervento definisce i propri beneficiari e le condizioni che devono possedere.
Alcune misure consentono di presentare il progetto prima o a ridosso della costituzione dell'impresa; altre richiedono che l'attività sia già costituita al momento della domanda.
Molti strumenti sono rivolti a imprese operative, microimprese, PMI o startup. Dimensione, anzianità e attività svolta possono delimitare la platea.
Settore, territorio, forma giuridica e composizione societaria possono determinare l'accesso. Sono inclusi professionisti, reti d’impresa e consorzi.
02 — Le forme
La maggior parte dei bandi funziona, in tutto o in parte, a rendicontazione: l'impresa realizza l'investimento e paga le spese con risorse proprie o finanziamenti bancari. Dopo i controlli, se le spese risultano ammissibili, l'ente eroga il contributo.
Copre una parte o, in alcuni casi, l'intero investimento ammissibile e non deve essere restituito, se il progetto rispetta le condizioni previste.
Il finanziamento agevolato deve essere restituito, ma viene concesso a condizioni più favorevoli rispetto a quelle ordinarie. La garanzia pubblica facilita invece l'accesso al credito, riducendo una parte del rischio assunto dalla banca.
Il credito d'imposta riconosce un beneficio utilizzabile secondo le modalità previste dalla normativa, generalmente in compensazione. Il voucher contribuisce all'acquisto di determinati beni o servizi entro i limiti stabiliti dalla misura.
Come si valuta
Una misura è utile soltanto se l'impresa può accedervi, se produce un vantaggio reale e se le sue regole sono compatibili con il progetto.
Si verificano beneficiario, settore, dimensione, territorio, investimento, importi e spese previste.
Il beneficio atteso va confrontato con costi, condizioni, adempimenti e limiti imposti dalla misura.
Scadenze, procedure, durata del progetto e vincoli successivi devono essere sostenibili per l'impresa.
03 — Il percorso
La presentazione della domanda è soltanto una delle fasi. Il percorso inizia prima ancora di leggere il bando.
Obiettivi, attività, spese, tempi e coperture.
Compatibilità tra impresa, investimento e regole.
Documenti, dichiarazioni e procedura prevista.
Investimento approvato, importo, scadenze e obblighi.
Spese sostenute nei termini e con modalità corrette.
Documenti, controlli e determinazione dell'importo erogabile.
04 — Sostenibilità
I requisiti oggettivi consentono all'impresa di accedere alla misura, ma non dicono nulla sulla capacità di completare i lavori.
Va stimato il picco di liquidità necessario per sostenere l'investimento e la gestione ordinaria durante la realizzazione del progetto.
Restano a carico dell'impresa la quota non agevolata, l’IVA (tranne alcuni casi specifici) e le eventuali spese escluse per completare l'investimento.
Tempi di pagamento, erogazioni e attività ordinaria devono convivere senza compromettere la liquidità e la continuità dell'impresa.
05 — Errori
Non riguardano soltanto i calcoli o la compilazione. Spesso dipendono dalla mancanza di coperture, responsabilità interne e metodo di lavoro.
Scoprire un bando su TikTok o su un altro canale, verificare rapidamente alcuni requisiti e presentare la domanda per “vedere come va” è un errore.
Le caratteristiche oggettive dell'impresa possono essere sufficienti per ottenere l'ammissione, ma non per realizzare il progetto. Prima della domanda vanno verificati investimenti, preventivi, autorizzazioni, quota dell'impresa, capacità di anticipare le spese e organizzazione.
Se queste condizioni mancano, l'impresa può essere costretta a rinunciare dopo la concessione, anche dopo avere sostenuto mille o duemila euro di consulenza. Nelle misure con risorse limitate, una domanda non realizzabile intasa gli uffici di competenza e può sottrarre capienza a progetti altrui realmente pronti.
Sii coscienzioso.
Il consulente può seguire analisi e procedura, ma non sostituisce l'impresa nelle decisioni, nei rapporti con fornitori e finanziatori e nella raccolta dei documenti. La responsabilità della realizzazione rimane al beneficiario.
Ordini, acconti, fatture o pagamenti effettuati nel momento sbagliato possono rendere una spesa non ammissibile.
Cambiare un bene da acquistare, un fornitore, un importo o tempi di realizzazione può richiedere una comunicazione o un'autorizzazione preventiva.
Contratti, preventivi, ordini, fatture, estratti conto e documenti tecnici vanno raccolti e controllati durante la realizzazione, non ricostruiti alla fine.
06 — FAQ
07 — Approfondimenti
Guide costruite sui documenti ufficiali e aggiornate in base allo stato delle misure, con attenzione anche a erogazione e rendicontazione.
Per nuove attività imprenditoriali, professionali e di lavoro autonomo avviate da giovani under 35 nel Mezzogiorno.
Leggi l’approfondimentoInvestimenti in beni strumentali realizzati attraverso finanziamenti o leasing, con contributo collegato al finanziamento.
Leggi l’approfondimentoIl Bando ISI rimane un riferimento per gli investimenti destinati a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Leggi l’approfondimentoPer la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.
Leggi l’approfondimentoPer la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutta Italia.
Leggi l’approfondimentoMisure regionali, piattaforme ufficiali e opportunità del PR FESR Sicilia 2021-2027 e degli altri programmi regionali.
Leggi l’approfondimento08 — Servizi
Il supporto può riguardare l'intero percorso oppure una singola fase, in base al progetto e al lavoro già svolto dall'impresa.
Definizione dell'investimento, degli obiettivi, delle spese, dei tempi e delle risorse necessarie.
Verifica delle misure compatibili, dei requisiti, delle spese ammissibili, dei tempi e degli obblighi.
Analisi di investimenti, ricavi, costi, fabbisogno finanziario e coperture necessarie.
Predisposizione della documentazione e assistenza nella compilazione e nell'invio sulla piattaforma prevista.
Risposte alle richieste di chiarimento dell'ente, con il coinvolgimento dell'impresa e dei professionisti competenti.
Controllo delle scadenze, verifica delle spese, gestione delle variazioni e organizzazione dei documenti.
Monitoraggio bandi
Il servizio parte dalle caratteristiche reali dell'impresa e dagli investimenti che intende programmare. Le nuove misure vengono verificate periodicamente e segnalate soltanto quando risultano coerenti con il profilo definito.
La scheda con prezzo, condizioni e acquisto sarà disponibile nel catalogo.
Verifichiamo progetto, misura, coperture e percorso di realizzazione.
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