Investimenti ordinari
Tasso convenzionale annuo del 2,75%.
Finanza agevolata · Approfondimenti
Il contributo per acquistare beni strumentali attraverso finanziamento o leasing.
01 — La misura
La Nuova Sabatini sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese attraverso un finanziamento bancario o un leasing, accompagnato da un contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La misura facilita l’accesso al credito per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni strumentali destinati all’attività d’impresa.
Il finanziamento deve essere interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.
02 — Requisiti
Possono accedere le micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca.
L’impresa deve essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non trovarsi in liquidazione o in procedure concorsuali con finalità liquidatoria, non essere in difficoltà e non avere aiuti illegali o incompatibili da rimborsare.
La sede legale o un’unità locale deve trovarsi in Italia. Sono ammessi tutti i settori produttivi, compresi agricoltura e pesca, con esclusione delle attività finanziarie e assicurative.
03 — Investimento
L’investimento deve essere sostenuto attraverso un finanziamento bancario o un leasing finanziario concesso da una banca o da un intermediario aderente alla convenzione.
Il contratto di finanziamento o di leasing deve essere stipulato dopo la presentazione della domanda. Senza finanziamento o leasing non può essere riconosciuto il contributo ministeriale.
L’investimento deve iniziare dopo l’invio della domanda tramite PEC al soggetto finanziatore e concludersi entro dodici mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.
04 — Agevolazioni
Il contributo è calcolato in via convenzionale su un finanziamento di cinque anni di importo uguale all’investimento.
Tasso convenzionale annuo del 2,75%.
Tasso convenzionale annuo del 3,575%.
Tasso convenzionale annuo del 5% per micro e piccole imprese e del 3,575% per le medie imprese, nel rispetto delle condizioni previste.
Il tasso convenzionale serve a calcolare il contributo e non coincide necessariamente con il tasso applicato dalla banca o dall’intermediario finanziario.
05 — Spese
La misura finanzia l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni strumentali riconducibili a tre macrogruppi.
Macchinari, impianti e attrezzature.
Hardware, software e soluzioni tecnologiche.
Soltanto se nuovi, produttivi e strettamente legati all’attività.
06 — Domanda
La domanda si compila attraverso la piattaforma dedicata alla Nuova Sabatini.
Inserimento dei dati dell’impresa e del programma di investimento.
Generazione del Codice unico di progetto al termine della procedura.
Firma digitale e trasmissione tramite PEC al soggetto finanziatore scelto.
Verifica del merito creditizio da parte della banca o dell’intermediario finanziario.
La presentazione della domanda non garantisce né la concessione del finanziamento né il riconoscimento del contributo.
07 — FAQ
Sì. La misura è attiva ed è stata rifinanziata dalla legge di bilancio 2026 per gli anni 2026 e 2027.
Possono richiederla le micro, piccole e medie imprese che rispettano i requisiti della misura e dispongono di una sede legale o di un’unità locale in Italia.
Non sono ammesse, tra le altre, le spese per beni usati o rigenerati; terreni, fabbricati e opere edili; IVA e altre imposte; consulenza, pubblicità e formazione; mera sostituzione di beni esistenti; singole fatture inferiori a 516,46 euro al netto dell’IVA, salvo le condizioni previste per forniture composte da più beni.
Sì, soltanto quando sono nuovi, produttivi e strettamente funzionali all’attività svolta. Le autovetture per il trasporto di persone non sono ammesse, salvo che costituiscano l’attività principale dell’impresa, come nel caso di taxi o autoscuole. I veicoli a chilometro zero già immatricolati non sono ammissibili.
Per le imprese che non operano nei settori energetico e agricolo, l’impianto fotovoltaico può essere ammesso se fa parte di un programma di investimento più ampio, organico e funzionale. Non è ammissibile come investimento autonomo.
Sì. Il contributo MIMIT è collegato a un finanziamento bancario o a un leasing finanziario e non può essere concesso senza una di queste due forme di finanziamento.
L’investimento deve iniziare dopo l’invio della domanda tramite PEC alla banca o all’intermediario finanziario. Un ordine vincolante, un contratto, una fattura, un pagamento o un acconto possono determinare l’avvio dell’investimento.
La domanda si compila sulla piattaforma dedicata, si firma digitalmente e si invia tramite PEC alla banca o all’intermediario finanziario scelto tra quelli aderenti alla convenzione.
No. Il contributo è calcolato utilizzando un tasso convenzionale definito dalla misura. Le condizioni e il tasso del finanziamento sono stabiliti dalla banca o dall’intermediario finanziario.
Per finanziamenti non superiori a 200.000 euro il contributo è erogato in un’unica soluzione. Per importi superiori è erogato in quote annuali, secondo le modalità previste dal provvedimento di concessione.
Documenti ufficiali
Contenuti aggiornati al 13 settembre 2026.
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