Rischi tecnopatici e organizzazione
L’Asse 1 comprende i progetti per ridurre i rischi che possono causare malattie professionali e quelli per adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Finanza agevolata · Approfondimenti
Il contributo a fondo perduto per migliorare la salute e la sicurezza nell’impresa.
01 — La misura
Il Bando ISI finanzia progetti che producono un miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza rispetto alla situazione precedente.
L’intervento deve affrontare un rischio già presente nell’attività e, quando previsto, riscontrabile nella valutazione dei rischi aziendali.
Per le micro e piccole imprese agricole la misura sostiene anche l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature capaci di ridurre rischi, rumorosità ed emissioni e di migliorare la sostenibilità dell’azienda.
02 — Requisiti
Possono accedere le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio e in possesso delle condizioni previste per lo specifico Asse.
L’unità produttiva interessata deve essere attiva nella regione alla quale viene presentata la domanda. La lavorazione e il rischio oggetto dell’intervento devono risultare già esistenti alla data di pubblicazione dell’Avviso.
Gli Enti del Terzo settore possono accedere soltanto nei casi espressamente previsti dall’Asse 1.1. Per l’Asse 5 sono previste condizioni specifiche per le micro e piccole imprese agricole.
03 — Progetti
Ogni domanda riguarda un solo Asse, una sola tipologia d’intervento e una sola unità produttiva.
L’Asse 1 comprende i progetti per ridurre i rischi che possono causare malattie professionali e quelli per adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
L’Asse 2 finanzia gli interventi destinati a ridurre specifici rischi di infortunio individuati nell’allegato tecnico.
L’Asse 3 riguarda la rimozione e la bonifica dei materiali contenenti amianto dagli immobili nei quali l’impresa svolge la propria attività.
L’Asse 4 è riservato alle micro e piccole imprese che operano nei settori individuati dall’Avviso.
L’Asse 5 sostiene le micro e piccole imprese della produzione agricola primaria, con un sub Asse dedicato ai giovani agricoltori.
04 — Agevolazioni
Percentuale e importo dipendono dall’Asse nel quale rientra il progetto.
Si applica agli Assi 1.1, 2, 3 e 4 e, fino a questa percentuale, alla generalità delle imprese agricole del sub Asse 5.1.
Si applica all’Asse 1.2 e, nel rispetto delle condizioni richieste, ai giovani agricoltori del sub Asse 5.2.
Il finanziamento è generalmente compreso tra 5.000 e 130.000 euro. Il minimo non si applica alle imprese con meno di 50 dipendenti che presentano progetti sull’Asse 1.2.
Può essere finanziato fino all’80%, entro il minore importo tra 20.000 euro e il residuo disponibile rispetto al massimale di 130.000 euro.
Il contributo è calcolato sulle spese ammissibili e documentate, normalmente al netto dell’IVA.
L’eventuale anticipazione richiede le condizioni e la garanzia fideiussoria previste dall’Avviso.
05 — Spese
Le spese devono essere direttamente necessarie al progetto e rispettare le condizioni dello specifico allegato tecnico.
Beni nuovi destinati a realizzare la riduzione del rischio prevista dalla tipologia d’intervento selezionata.
Interventi tecnici, impiantistici o strutturali direttamente collegati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza.
Lavori e attività necessari alla rimozione e alla bonifica dei materiali contenenti amianto secondo l’Allegato 3.
Servizi e attività previsti per l’adozione dei modelli organizzativi e di responsabilità sociale ammessi dall’Asse 1.2.
Spese tecniche, accessorie o strumentali indispensabili alla completezza del progetto, entro i limiti stabiliti dagli allegati.
06 — Domanda
La procedura è telematica e richiede il raggiungimento della soglia minima di 130 punti.
L’impresa accede ai servizi online INAIL, compila la domanda e verifica il punteggio attribuito ai parametri dell’impresa e del progetto.
La domanda può proseguire soltanto quando raggiunge almeno 130 punti, prima degli eventuali punteggi bonus.
Se le risorse sono sufficienti viene pubblicato l’elenco No Click Day; negli altri casi l’ordine cronologico viene acquisito tramite sportello informatico.
Le domande collocate in posizione utile devono essere confermate con il Modulo A, la perizia asseverata e la documentazione richiesta.
Dopo la concessione, il progetto deve essere completato e documentato entro 365 giorni, salvo l’eventuale proroga motivata prevista dall’Avviso.
Per l’edizione ISI 2025 la compilazione delle nuove domande è conclusa. Le imprese presenti negli elenchi CD e NCD devono perfezionare la pratica entro le ore 18:00 del 26 ottobre 2026.
07 — FAQ
L’ultima edizione ufficiale è l’Avviso ISI 2025, gestito operativamente nel 2026. La fase di compilazione delle nuove domande si è chiusa il 28 maggio 2026. Entro il 26 ottobre 2026 possono completare la pratica soltanto le imprese collocate in posizione utile negli elenchi CD e NCD.
In linea generale possono partecipare le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio. Gli Enti del Terzo settore sono ammessi soltanto nei casi previsti per l’Asse 1.1. L’Asse 5 è riservato alle micro e piccole imprese agricole.
Il contributo è pari al 65% per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 e può arrivare all’80% per l’Asse 1.2 e per i giovani agricoltori che rispettano le condizioni del sub Asse 5.2. L’importo concedibile è generalmente compreso tra 5.000 e 130.000 euro.
Il Bando non finanzia genericamente qualsiasi macchinario. Il bene deve essere nuovo, rientrare nella tipologia prevista dall’allegato applicabile e realizzare la riduzione del rischio indicata nella domanda.
Sì, nell’ambito dell’Asse 5 e delle altre tipologie che lo prevedono. I beni devono rispettare le condizioni tecniche dell’allegato; per trattori e macchine il costo ammissibile è calcolato entro i limiti previsti rispetto al prezzo di listino.
L’Asse 3 finanzia interventi di bonifica dei materiali contenenti amianto presenti negli immobili nei quali l’impresa svolge l’attività. L’immobile deve risultare nella disponibilità dell’impresa da almeno tre anni al 31 dicembre dell’anno di riferimento dell’Avviso.
Il punteggio deriva dai parametri indicati nell’allegato tecnico dell’Asse: caratteristiche dell’impresa, progetto selezionato ed eventuali bonus. La domanda deve raggiungere la soglia minima di 130 punti per proseguire.
Quando le risorse non bastano a coprire tutte le domande registrate, lo sportello informatico acquisisce l’ordine cronologico di invio. Se le risorse risultano sufficienti, le domande possono essere inserite negli elenchi No Click Day senza questa fase.
Il progetto deve risultare non realizzato e non in corso alla chiusura della compilazione. Può iniziare dal giorno successivo, ma prima della concessione l’impresa sostiene il rischio economico di non ottenere il finanziamento.
I beni usati non sono ammessi. Le acquisizioni tramite leasing sono escluse; per l’Asse 5 è prevista la specifica eccezione del noleggio con patto di acquisto, nel rispetto delle condizioni dell’Avviso.
Non come investimento autonomo. L’Allegato 3 lo ammette come intervento aggiuntivo dopo la rimozione di una copertura contenente amianto: l’impianto deve essere installato sulla nuova copertura, destinato all’autoproduzione e avere potenza nominale non superiore a 20 kW.
Tra le principali esclusioni rientrano beni usati, trasporto, consulenza per la domanda, formazione, manutenzione ordinaria, costi del personale interno e leasing. Sono esclusi anche veicoli, aeromobili e imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione della normativa macchine, salvo le specifiche condizioni previste dagli allegati.
Per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5 non deve risultare una concessione ottenuta sugli Avvisi ISI 2022, 2023 o 2024. Per i progetti dell’Asse 1.2 sono previste regole specifiche sulla precedente adozione o sul mantenimento di SGSL e MOG.
Il Bando è compatibile con altre misure pubbliche nel rispetto delle regole europee e nazionali sugli aiuti di Stato, sul cumulo e sul divieto di doppio finanziamento degli stessi costi.
Per contributi pari o superiori a 30.000 euro può essere richiesta un’anticipazione fino al 50%, con fideiussione. Per le micro e piccole imprese degli Assi 4 e 5 l’anticipazione può arrivare al 70% e non si applica il limite minimo di 30.000 euro.
Per le domande relative agli Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5 la perizia asseverata deve essere compilata online dal professionista e registrata con gli allegati richiesti. Per l’Asse 1.2 è prevista la documentazione specifica indicata dall’Avviso.
INAIL pubblica le edizioni e i relativi calendari sul proprio portale. Alla data di aggiornamento di questa pagina non è ancora pubblicato un nuovo Avviso successivo all’ISI 2025.
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