Finanza d’impresa

La liquidità non si
governa a scadenza.

Fabbisogno, fonti e tempi devono restare coerenti con il funzionamento reale dell’impresa. Prima che sia la banca a far emergere il problema.

La questione

Avere utile non significa
avere cassa.

Crescita, scorte, tempi di incasso, investimenti e debito assorbono risorse con velocità diverse. Leggere insieme queste dinamiche permette di anticipare il fabbisogno e scegliere fonti coerenti.

Ambiti di lavoro

01

Liquidità e circolante

Flussi di cassa, incassi, pagamenti, scorte e assorbimento finanziario della gestione.

02

Struttura del debito

Durate, costo, sostenibilità delle rate e coerenza tra fonti e impieghi.

03

Rapporto con le banche

Numeri, documenti e narrazione finanziaria per un confronto fondato e trasparente.

04

Investimenti e operazioni

Valutazione del fabbisogno, coperture e impatto degli scenari sulla tenuta aziendale.

Approfondimento / 02

Quando la struttura dell’operazione richiede fonti e interlocutori diversi dal credito bancario tradizionale.

Capitale e operazioni strutturate

Finanza di
secondo livello.

La finanza di secondo livello è l’insieme di strumenti finanziari più evoluti o strutturati che affiancano o sostituiscono il credito bancario tradizionale.

Investitori privatiClub DealPrivate CreditOperazioni immobiliariRistrutturazione aziendale
Scopri la finanza di secondo livello

Parliamone

Iniziamo a ragionare
insieme.

Mettiamo sul tavolo numeri, vincoli e obiettivi. Da lì capiamo cosa serve davvero.